E dunque, sembrerebbe proprio di avercela fatta.
Esame passato e pure brillantemente: ufficiosamente ancora, sarò un allievo compositore.
Tutti, dai parenti agli amici più cari, passando per i più distanti, hanno accolto bene questa notizia! Una bella sorpresa, fatta di affetto e di dolci, ha coronato il tutto.
Ma mi sento un ladro.
Ho persino rifiutato di fare l’esame di Catania per la paura di ammettere che il risultato potesse essere una bufala. Mi sento il primo degli asini, dei mediocri, di quelli che godono per i contorni e non per i contenuti.
Un po’ alla palermitana, insomma.
Il tempo, comunque, mi darà ragione o torto. Farò sempre del mio meglio, ma continuo a lottare tra la gioia di poter fare quello che ho sempre sognato e la paura della mediocrità e dell’incapacità, che tanto mi sento addosso.
Queste macchie di infelicità, puntellano l’anima.
Sono stanco di tutto…